Beatrice Arrigoni

Inizia con pianoforte classico a 8 anni proseguendo più avanti col canto moderno, sotto la guida del soprano Paola Milzani, presso il Cdpm di Bergamo; dal 2006 si esibisce in ambito jazz, a fianco di Sergio Orlandi, Guido Bombardieri, Felice Clemente, Claudio Angeleri, Andrea Andreoli, Tony Arco.


Partecipa nel corso degli anni a numerosi seminari jazz con docenti nazionali e internazionali quali Dave Liebman, Jay Clayton, Rachel Gould, Norma Winstone, Theo Bleckmann, Jen Shyu, Cristina Zavalloni (Siena Jazz 2016), Jason Lindner, Diana Torto, vincendo una borsa di studio come miglior voce durante i seminari di “Laurino in Jazz 2014”.


Per quattro anni è corista e solista del coro gospel “The Golden Guys” diretto da Paola Milzani, che vanta collaborazioni con Antonella Ruggiero e Sarah Jane Morris, e che si specializza nei Concerti Sacri di Duke Ellington; dal 2011 al 2015 fa parte del coro a cappella milanese “Clam Chowder” diretto dal maestro Giorgio Ubaldi, con il quale partecipa con successo a numerosi concorsi e festival nazionali e internazionali, come il Festival internazionale di Montreux, il Concours de Chorales de Draguignan, il Concorso Internazionale di Verona, il Festival corale internazionale Concordia Vocis a Cagliari.


Si diploma presso i Civici Corsi di Jazz di Milano nel 2013 studiando con Laura Conti, Gabriele Comeglio, Marco Vaggi, Tony Arco, Lucio Terzano, Roberto Rossi, Achille Succi e Claudio Fasoli. Dal 2013 è iscritta al Biennio jazz del Conservatorio di Milano, dove studia con Tiziana Ghiglioni, Attilio Zanchi, Tino Tracanna, Greg Burk, Riccardo Luppi, Antonio Zambrini, e dove entra a far parte del “Contemporary ensemble” di Giovanni Falzone.


Approfondisce lo studio della tecnica vocale con Luigina Bertuzzi, con Daniela Panetta, e attualmente con la logopedista e insegnante di canto Marina Bertocchi.


Dal 2015 frequenta i laboratori sperimentali di ricerca musicale tenuti dal pianista e compositore Stefano Battaglia, attraverso cui si avvicina al mondo della poesia e dell’improvvisazione estemporanea; nell’estate del 2017 viene selezionata dal regista Cesare Ronconi per partecipare al laboratorio su poesia e musica tenuto dal Teatro Valdoca.


Ha all’attivo diversi progetti jazzistici e non, tra cui la Lucy’s Pie Tiny Orchestra – dedicato al mondo dello swing anni ʼ30 e ʼ40; il Beatrice Arrigoni 4et, dedicato a composizioni originali affini al jazz contemporaneo (con cui vince nel 2016 il concorso indetto da “Musicisti Italiani di Jazz-Lombardia”); il duo sperimentale col batterista Fabrizio Carriero My River Runs to Thee, dedicato al mondo poetico di Emily Dickinson; il progetto in duo Beyond The Lines col chitarrista Yuri Biscaro, dedicato a brani originali composti appositamente su testi poetici.


Nel 2011 consegue la laurea di primo livello in Lettere Moderne con una tesi in drammaturgia musicale, e nel 2014 la laurea specialistica in Teorie e Metodi della Comunicazione, ottenendo in entrambe il massimo dei voti e la lode.


Dal 2013 insegna canto moderno e canto jazz, sia privatamente che in contesti scolastici di vario tipo.


Si è esibita a “Bergamo jazz”, al Mortara jazz festival, al “Ritmo delle città” di Milano, al Piccolo Teatro Strehler, agli Arcimboldi di Milano, alla Sala “Verdi” del Conservatorio di Milano, al Teatro San Babila di Milano, all’ “Accademia Chigiana” di Siena; ha collaborato negli anni con diversi musicisti tra cui Achille Succi, Marco Vaggi, Giovanni Falzone, Paolo Tomelleri, Antonio Zambrini, Claudio Fasoli, Riccardo Luppi, Alfredo Ferrario, Valerio Della Fonte, Antonio Zambrini, Mario Forte, Camilla Battaglia, Ermanno Novali, Francesco Chiapperini, Paolo Bacchetta, Roberto Frassini Moneta, Matteo Lorito, Matteo Rebulla e molti altri.

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